Approfondiamo il funzionamento dell'Unione
Le funzioni e i servizi trasferiti all’UTI

03/10/2017 - Continuiamo a esaminare le caratteristiche dell'Unione delle Valli e delle Dolomiti Friulane. Oggi parliamo delle funzioni esercitate direttamente o per conto dei comuni secondo gli articoli 23, 26 e 27 della legge regionale 26/2014, cioè la legge che ha istituito le Unioni Territoriali Intercomunali.

L’Unione persegue tra i suoi obiettivi anche quello di esercitare in maniera coordinata funzioni e servizi comunali, sovracomunali e di area vasta. Se ancora non sai bene quali sono le funzioni di competenza dell’UTI e quali gestisce per conto dei comuni, questo articolo ti chiarirà le idee.

Le UTI svolgono diverse funzioni, che si dividono in due ambiti principali. Nel primo rientrano quelle trasferitele direttamente dai Comuni in virtù dell’articolo 26 della legge regionale n. 26 del 2014: in questo caso, è agli organi dell’Unione che competono le decisioni riguardanti tali funzioni, con le modalità e nei termini previsti dallo statuto.

Nel secondo ambito rientrano le funzioni cosiddette in avvalimento – si fa qui riferimento all’articolo 27 della legge regionale: in questo caso, sono i Comuni a scegliere di avvalersi dell’UTI per svolgere determinate attività e gli stessi Comuni mantengono la competenza a decidere in merito a queste funzioni, di cui all’UTI spetta la mera gestione.

Quali funzioni svolge l’Unione secondo l’articolo 23 della LR.26/2014?

Secondo quanto stabilito dall’art. 23 della legge regionale e dall’articolo 5 dello Statuto dell’Unione, l’UTI esercita le funzioni comunali di cui agli articoli 6 e 7 del suddetto Statuto; quelle già esercitate dalla Comunità Montana del Friuli occidentale, ad eccezione di quelle trasferite dalla legge alla Regione; le funzioni regionali trasferite o delegate e quelle provinciali trasferite con legge regionale ai Comuni per l’esercizio obbligatorio in forma associata. Competono all’Unione anche le ulteriori funzioni volontariamente delegate all’UTI dai Comuni che ne fanno parte e le attività connesse ai sistemi informativi, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’esercizio delle funzioni e dei servizi indicati al presente articolo (modalità indicate all’art. 6 comma 2).

Ci sono poi delle funzioni che devono essere governate in modo distribuito, come ad esempio la sicurezza, la protezione civile, l’ambito sociale, culturale e turistico, il bilancio, lo sviluppo e le attività produttive. Al contrario, quelle da centralizzare e gestire in forma associata per garantire una maggior fruibilità dei servizi da parte del cittadino sono le risorse umane, la comunicazione e l’ICT (Information and Communications Technology).

 Cosa stabilisce di preciso l’articolo 6 dello Statuto? / Funzioni comunali esercitate dall’UTI secondo l’art. 26 LR. 26/2014

Le funzioni comunali esercitate dall’Unione delle Valli e Dolomiti Friulane e su cui ha potere decisionale l’Assemblea dei sindaci dell’UTI riguardano i servizi e le attività direttamente gestite da quest’ultima, quali:

1. Gestione del personale e coordinamento dell’organizzazione generale, dell’amministrazione e dell’attività di controllo;

2. Sistema locale dei servizi sociali (art. 10 LR. 31/2006 n. 6). Con il presidio di questo ambito si intende garantire alla comunità i servizi “essenziali” tramite un sistema integrato di interventi e prestazioni per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale, ai sensi degli agli articoli da 17 a 21 della legge regionale 6/2006, che disciplina la forma associata del Servizio sociale del Comuni;

3. Polizia locale e la polizia amministrativa locale;

4. Attività produttive, incluso lo Sportello unico per le attività produttive (SUAP);

5. Catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute in capo allo Stato dalla normativa vigente;

6. Programmazione e pianificazione territoriale di livello sovracomunale (LR. art.26/2018);

7. Pianificazione di protezione civile e coordinamento dei primi soccorsi (LR. artt. 23 e 26/2016).

La responsabilità dei sindaci in materia di Protezione Civile nei rispettivi comuni rimane inalterata, ma il servizio offerto viene implementato dal coordinamento attraverso l’UTI. Una gestione integrata su vasta scala permette così di progettare piani e programmi più efficaci grazie alla collaborazione tra i diversi distretti interni all’Unione e quelli appartenenti alle UTI limitrofe. In aggiunta, questa soluzione consente di avere una buona conoscenza, presidio del territorio e di promuovere una “cultura della protezione civile” attraverso incontri, seminari e convegni creati ad hoc.

8. Statistica;

Quest’ambito riguarda la rilevazione, l’elaborazione, la diffusione e l’archiviazione dei dati statistici di interesse per l’amministrazione di appartenenza, nell’ambito del programma statistico nazionale.

9. Elaborazione e presentazione di progetti a finanziamento europeo;

10. Gestione dei servizi tributari;

Competono all’UTI anche le eventuali funzioni che possono essere ulteriormente delegate all'Unione ai sensi dell’art. 28 della L.R. 26/2014.

Quali sono le funzioni in avvalimento secondo l’articolo 7 dello Statuto? / Funzioni comunali gestite avvalendosi dell’UTI secondo l’art. 27 LR. 26/2014

In questo caso a decidere sono le singole amministrazioni comunali che si avvalgono (da qui la dicitura “avvalimento”) degli uffici dell’UTI per eseguire certe attività sulle quali le stesse amministrazioni deliberano. Le funzioni che l’Unione esercita per conto dei Comuni interessano principalmente:

1. La programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi in relazione all’attività della centrale unica di committenza regionale. La funzione svolta dall’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane include anche la realizzazione delle procedure di gara per lavori, beni e servizi;

2. L’acquisizione di lavori beni e servizi per i Comuni appartenenti all’UTI;

3. Servizi finanziari e contabili, controllo di gestione. Per una realtà come questa è necessario avvalersi del controllo di gestione per programmare e pianificare le attività in relazione ai propri obiettivi strategici e alle disponibilità economico-finanziarie;

4. Pianificazione territoriale comunale ed edilizia privata;

5. Organizzazione dei servizi pubblici di interesse economico generale;

6. Edilizia scolastica e servizi scolastici;

7. Opere pubbliche e procedure espropriative;

8. Procedure autorizzatorie in materia di energia;

9. Turismo, cultura e biblioteche.

Tali funzioni sono state volontariamente delegate all’Unione ai sensi dell’art. 28 della L.R. 26/2014.

Le funzioni svolte e gestite in modo integrato dalla nostra UTI sono molte. La pianificazione e il coordinamento delle stesse in un’ottica di collaborazione mira a ottimizzare i costi e a offrire al cittadino un servizio efficiente e qualitativamente migliore.

Per tenerti sempre aggiornato sulle opportunità, conoscere i servizi e gli uffici dell’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane consulta anche il sito http://www.vallidolomitifriulane.utifvg.it/ e le nostre pagine social. Qui potrai trovare tante informazioni che riguardano l’Unione, i bandi e gli avvisi di selezione del personale e molto altro ancora.

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