L'Unione più ampia d'Italia arriva fino a Roma
Valli e Dolomiti Friulane a Forum PA

Il direttore generale protagonista all’incontro annuale nella capitale

26/05/2017 - Luciano Gallo, direttore dell’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane, insieme al Segretario Patrizia Mascellino, è intervenuto a Forum PA 2017 per condividere l’esperienza e la missione della nuova realtà amministrativa.
"Sarà vitale generare una Visione condivisa del territorio, un’identità distintiva che generi fiducia e susciti speranza, da valorizzare e promuovere al proprio interno e verso l’esterno".
Un'occasione per raccontare la nostra Unione.

Il direttore generale dell’UTI, Luciano Gallo, insieme al Segretario Patrizia Mascellino, ha partecipato a Forum PA, il tradizionale appuntamento che si tiene ogni anno a Roma, e che si pone come punto di incontro e collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile.

Il tema scelto per l’edizione 2017, che si è svolta dal 23 al 25 maggio, riguarda il ruolo che le amministrazioni pubbliche possono e devono avere nella costruzione di uno sviluppo economico e sociale che garantisca benessere equo e sostenibile.

All’interno di questo ambito di lavoro, Luciano Gallo è stato invitato in qualità di relatore al convegno tematico “Riuso e condivisione: gli shared services per l’abilitazione delle comunità territoriali intelligenti. Uno strumento di collaborazione tra amministrazioni locali che mette al centro i cittadini ed abilita nuovi servizi”.

“Gli shared services – si legge nel programma del convegno – rappresentano un nuovo modello organizzativo, sinergico e collaborativo a vantaggio delle alleanze locali e basato su una visione “cittadino-centrica” del ruolo delle amministrazioni locali, orientato allo sviluppo di vere comunità intelligenti. Le Unioni dei Comuni rappresentano così dei casi interessanti nel cambio di paradigma nella gestione di risorse e soluzioni, da un decentramento costoso, poco funzionale e caotico ad un accentramento che razionalizza e mette a sistema”.

Nel suo intervento, “Lo sviluppo parte dal territorio – Identità e valore di un territorio nella cooperazione tra gli attori economici, istituzionali e sociali”, Gallo ha presentato ai partecipanti l’esperienza dell’UTI delle Valli e Dolomiti Friulane. Le UTI, originate dal riordino delle Autonomie Locali, nascono per esercitare funzioni e servizi associati per i Comuni aderenti, ma al tempo stesso devono agire come protagoniste nel processo di sviluppo economico e sociale delle loro Comunità Locali.

Per raggiungere questi scopi, il direttore vuole sottolineare come sia vitale generare una Visione condivisa del territorio, un’identità distintiva che generi fiducia e susciti speranza, da valorizzare e promuovere al proprio interno e verso l’esterno. Il secondo punto fondamentale è il lavoro di squadra da parte di tutti gli enti coinvolti, in una cooperazione che permetta di ottimizzare le risorse e costruireun modello e un percorso di strategie, programmi e progetti per le Valli e Dolomiti Friulane del futuro, puntando a rendere il territorio competitivo.

Si inserisce in questa stimolante sfida la volontà di attuare Servizi Distribuiti – perché ogni Comune possa essere protagonista del proprio futuro, Collegati – per creare l’effetto “rete” e migliorare l’efficacia e la produttività di progetti e servizi, Condivisi – per fare “sistema”, e Cooperativi – per cogliere opportunità e realizzare progettualità che da soli non sarebbe possibile sostenere.

L’obiettivo finale rimane quello di promuovere il Benessere Equo e Sostenibile della propria Comunità, facendo dell’UTI la leva dello sviluppo del territorio delle Valli e Dolomiti Friulane.

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