Il Gruppo FAI Giovani organizza il 6 gennaio una visita speciale nella Val Colvera
Un sabato alla scoperta di due magnifici luoghi: Poffabro e Frisanco

04/01/2018 - Pochi i posti ancora disponibili per un weekend all’insegna della tradizione e per immergersi nelle magiche atmosfere che solo un borgo e la sua storia sanno trasmettere.

Prosegue il percorso del Gruppo FAI Giovani di Pordenone dedicato ai Borghi più Belli della provincia: dopo il successo della Giornata FAI d’autunno a Polcenigo, è ora la volta di Poffabro e Frisanco, due località dal fascino tradizionale e che sanno incantare i visitatori grazie alle loro architetture classiche, che bene si inseriscono sono valorizzati dalla cornice naturalistica che li caratterizza.

Sabato 6 gennaio 2018, a partire dalle 14.30, i volontari del Fondo Ambiente Italiano accompagneranno i visitatori alla scoperta di questi due magici e caratteristici borghi della Val Colvera. L'evento è a numero chiuso e su prenotazione e prevede una quota di partecipazione. Per maggiori informazioni potete consultare la pagina Facebook dedicata e per iscrivervi dovete rivolgervi al Gruppo FAI Giovani Pordenone inviando una mail all’indirizzo mail pordenone@faigiovani.fondoambiente.it

Il 2017 è stato, infatti, ufficialmente eletto Anno dei Borghi d'Italia dal Ministro ai Beni e Attività Culturali e Turismo Dario Franceschini, motivo per cui il Gruppo FAI Giovani di Pordenone ha avviato una serie di iniziative volte alla scoperta dei luoghi caratteristici e tipici del pordenonese, piccoli paesi ricchi di storia, tradizioni e testimonianza dell'identità del territorio, che ne custodiscono i segreti come uno scrigno di gioielli. Per dare continuità all’iniziativa la proposta per gennaio 2018 è una visita a Poffabro, dal 2002 nel novero dei “Borghi più belli d’Italia”, e Frisanco, primo classificato nel concorso Airone quale “Villaggio ideale d’Italia 2003”. 

Il programma della giornata inizia alle ore 14.30 con la visita al Monastero Benedettino di "Santa Maria Annunciata", testimonianza della presenza monastica benedettina nella Diocesi di Concordia Pordenone dal 1998. Il ritrovo è previsto in località Taviela 5 a Poffabro (piazzale del parcheggio a lato del monastero). In quest’occasione si potranno visitare gli spazi del monastero, conoscerne la vita monastica e degustare alcuni prodotti artigianali preparati sapientemente dalle monache benedettine, potendoli acquistare anche in loco. Si scenderà poi verso il centro storico di Poffabro per essere accolti dall’Associazione Culturale Borgo Poffabro alle 15.45 per una passeggiata tra le strade del borgo alla scoperta dell'iniziativa natalizia "Presepe tra i presepi".

Nell’attesa immergetevi nell’atmosfera del borgo e dell’iniziativa guardando questo bellissimo video realizzato da Telefriuli.

L'itinerario prosegue a Frisanco con la visita alle ore 17.15 alla XI Edizione della mostra "Artisti a Palazzo", presso Palazzo Pognici, che racchiude ed espone diverse opere, tra cui pittura, scultura, fotografia e manufatti artigianali di artisti locali. La visita si conclude alle 18.00 al Museo "Da li mans di Carlin", dove si potranno osservare le costruzioni in miniatura, versione in scala 1:10, degli edifici della Val Colvera contenenti oggetti raffiguranti le attività tradizionali della valle. Seguirà poi un momento di ristoro.

Un’iniziativa lodevole e utile per far riscoprire delle vere e proprie ricchezze del nostro territorio che spesso diamo per scontati, ma che non lo sono affatto e devono essere preservati. In aiuto dei piccoli comuni montani, con lo scopo di migliorare la vita in questi luoghi e valorizzarne gli aspetti storico-naturalistici, arriva un contributo, dopo la legge 158/2017, dalla Regione. Si tratta di un finanziamento per attività di cooperative e associazioni finalizzate al miglioramento della qualità della vita e al mantenimento e valorizzazione delle qualità paesaggistiche e storiche dei borghi e dell’ambiente montano (art. 2, commi 56-62, legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25), al fine di sostenere la residenza della popolazione nelle aree montane maggiormente disagiate, attraverso diverse attività che vanno dall’inclusione socio-lavorativa, alla fornitura di servizi di prossimità, all’organizzazione di iniziative di vicinato o di volontariato, alla manutenzione e valorizzazione degli edifici e dei borghi, nonché dell’ambiente naturale circostante e al mantenimento dell’uso agricolo non professionale dei piccoli apprezzamenti limitrofi alle abitazioni e ai centri abitati. Il termine straordinario per la presentazione di nuove domande di contributo è il 10 gennaio 2018. Per tutti i dettagli e scaricare il modello di domanda cliccate qui.

È necessario, quindi, nelle iniziative territoriali messe in atto ricordarsi che la salvaguardia delle sue bellezze naturali e culturali di un Paese passa anche dal ripopolamento e dall'esaltazione del patrimonio rurale, artistico, naturale e culturale dei piccoli comuni. Per questo motivo nel Piano dell'Unione dell’ UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane, tra gli indirizzi strategici è stato indicato come prioritario “il paesaggio delle Valli e Dolomiti friulane: natura, storia, cultura” per sostenere, riqualificare edifici o aree dismesse, valorizzare al meglio e promuovere il territorio, così da renderlo attrattivo agli occhi di giovani, turisti e imprese.

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