La legge regionale n. 25/2017 entrata in vigore il 13 luglio 2017
Raccolta funghi. La nuova normativa

11/08/2017 - Sul Bollettino Ufficiale della Regione del 12 luglio 2017 è pubblicata la legge regionale n. 25/2017 "Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale" che disciplina la raccolta dei funghi nella Regione Friuli Venezia Giulia e abroga le previgenti disposizioni regionali in materia, in particolare la L.R. 12/2000 e la L.R. 2/2017. Le disposizioni della legge regionale n. 25/2017 si applicano dal giorno della relativa entrata in vigore: 13luglio 2017.

La nuova normativa organica in materia di funghi si è resa necessaria a seguito della riforma degli enti locali, che ha portato al superamento degli enti Provincie e Comunità Montane, cui la previgente legge regionale 12/2000 affidava gran parte delle competenza amministrative in materia.
 
La nuova normativa ridisegna innanzitutto i requisiti per esercitare la raccolta dei funghi nel territorio della Regione prevedendo che a tal fine è necessario:

  • possedere l’autorizzazione alla raccolta
  • versare un contributo il cui importo varia a seconda della zona in cui si intende esercitare la raccolta

Per finalità di carattere essenzialmente turistico è consentito anche ai non residenti in Regione esercitare la raccolta dei funghi senza autorizzazione e per periodi di tempo limitato.

PRINCIPALI CONTENUTI DELLA NUOVA LEGGE REGIONALE IN MATERIA DI FUNGHI

Conseguimento dell'autorizzazione alla raccolta dei funghi (articolo 2 della legge regionale n. 25/2017)

L’autorizzazione alla raccolta ha validità permanente su tutto il territorio regionale ed è rilasciata dalla Direzione centrale risorse agricole e forestali e ittiche tramite il Servizio caccia e risorse ittiche a coloro che:

  • hanno compiuto sedici anni;
  • hanno frequentato un corso di almeno dodici ore organizzato dalle Unioni Territoriali Intercomunali (Unioni) o dai Gruppi micologici aderenti alla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia;
  • hanno superato una prova orale presso gli Ispettorati micologici regionali istituiti presso le Aziende per l’Assistenza Sanitaria.

La domanda per il rilascio dell’autorizzazione e sostenere la prova è presentata al Servizio caccia e risorse ittiche entro il 31 maggio di ogni anno.
La prova orale sarà organizzata dagli Ispettorati micologici regionali, senza oneri a carico dei richiedenti, sulla base dei nominativi di coloro che hanno presentato domanda al Servizio caccia e risorse ittiche.
L’autorizzazione è rilasciata dal predetto Servizio entro trenta giorni dalla comunicazione dell’avvenuto superamento della prova orale.

1.1 Norme particolari per il rilascio dell'autorizzazione nel 2017 (articolo 15, comma 3 della legge regionale n. 25/2017)
In via transitoria solo nel 2017, per ottenere il rilascio dell’autorizzazione alla raccolta è sufficiente aver frequentato un corso di almeno dodici ore organizzato dalle Unioni o dai Gruppi micologici aderenti o in corso di adesione alla Federazione regionale dei Gruppi micologici del Friuli Venezia Giulia ovvero dai Gruppi micologici non aderenti.
La domanda per il rilascio dell’autorizzazione è presentata al Servizio caccia e risorse ittiche.
È possibile utilizzare l’allegato fac simile di domanda.
L’autorizzazione è rilasciata dal predetto Servizio entro 30 giorni dalla richiesta.

1.2 Casi di esenzione dal corso e dal superamento della prova orale
Per ottenere l’autorizzazione alla raccolta, alcuni soggetti sono esentati dall’obbligo di frequentare il corso e superare la prova orale. Si tratta di:

  • micologi in possesso dell’attestato rilasciato ai sensi del decreto del Ministro della sanità n. 686/1996;
  • possessori di autorizzazione alla raccolta, comunque denominata, rilasciata ai sensi della normativa vigente in altre Regioni della Repubblica italiana e subordinata al superamento di una prova.

Costoro potranno ottenere l’autorizzazione alla raccolta previa presentazione della domanda al Servizio caccia e risorse ittiche che, verificati i requisiti richiesti, la rilascerà entro 30 giorni dalla richiesta.

1.3 Validità delle autorizzazioni alla raccolta rilasciate in base alla normativa revigente (articolo 15, comma 1 della legge regionale n. 25/2017)
Le autorizzazioni alla raccolta rilasciate ai sensi della legge 12/2000 continuano ad essere valide.

Pagamento del contributo annuale per la raccolta (articoli 3 e 4 della legge regionale n. 25/2017)
Rispetto a quanto previsto dalla disciplina transitoria contenuta nella legge regionale 2/2017:

  • l’importo del contributo da pagare per la raccolta non è più differenziato fra residenti e non residenti in regione; 
  • non ci sono più distinzioni fra residenti in una Unione e non residenti nella medesima: nella norma transitoria solo il residente nel territorio dell’Unione poteva pagare il contributo per esercitarvi la raccolta, mentre ora la nuova norma lo consente anche ai non residenti.

In tutti i casi l’interessato, durante la raccolta, deve portare con sé l’autorizzazione alla raccolta, la ricevuta del versamento e un documento di identità in corso di validità.
L’entità del contributo  da versare, da parte di coloro che sono in possesso dell’autorizzazione alla raccolta, varia a seconda della zona in cui si intende effettuare la raccolta, come schematizzato nelle tabelle in allegato.

Raccolta per fini turistici (articolo 4, commi da 5 a 9 della legge regionale n. 25/2017)
Al fine di incrementare l’offerta turistica la raccolta dei funghi è consentita entro l’area territoriale di ciascuna Unione anche ai non residenti in Regione che pur non essendo in possesso dell’autorizzazione alla raccolta:

  • hanno compiuto sedici anni,
  • hanno versato all’Unione interessata un contributo giornaliero così come determinato con delibera della Giunta regionale n. 1319 del 17 luglio 2017.

Il versamento del contributo giornaliero va effettuato a favore dell’Unione corrispondente alla zona di raccolta interessata secondo le modalità riportate nelle tabelle precedenti (per l’U.T.I. delle Valli e delle Dolomiti Friulane sul conto corrente postale: n. 001035918356 indicando nella causale: PERMESSO FUNGHI TURISTICO ED I GIORNI SPECIFICI DI RACCOLTA).
La raccolta dei funghi per fini turistici è consentita entro il limite massimo di dieci giorni all’anno. L’interessato, durante la raccolta, deve portare con sé la ricevuta del versamento e un documento di identità in corso di validità.

Norme transitorie: validità dei versamenti già effettuati nel 2017 (articolo 15, comma 2 e articolo 16 della legge regionale n. 25/2017)
La L.R. 2/2017, che aveva introdotto l’articolo 5 bis nella L.R. 12/2000, stabiliva le modalità transitorie di versamento,  per l’anno 2017, di un corrispettivo annuale da parte di coloro che sono già in possesso dell’autorizzazione alla raccolta.
In particolare prevedeva:

  • per la raccolta in tutto il territorio regionale: il versamento di 50 euro da parte dei residenti in regione e 100 euro da parte dei non residenti in regione;
  • per la raccolta nell’area territoriale dell’Unione di residenza: il versamento di 25 euro.

La L.R. 2/2017 faceva anche salvi i versamenti effettuati prima della relativa entrata in vigore.
Ora la L.R. n. 25/2017 stabilisce che:

  • la L.R. 2/2017 (e quindi anche l’articolo 5 bis della L.R. 12/2000) sono abrogati;
  • i versamenti effettuati ai sensi dell’articolo 5 bis della L.R. 12/2000 continuano a essere validi per tutto il 2017.

Quindi:

  • chi ha già effettuato il versamento prima dell’entrata in vigore della L.R. 25/2017 (13 luglio 2017), non è necessario faccia ulteriori versamenti e può continuare a raccogliere nella stessa zona per cui aveva effettuato il versamento medesimo;
  • chi deve ancora fare il versamento deve comportarsi così come indicato nella prima tabella in allegato.
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