Un progetto per attivare la cittadinanza e coinvolgerla nel ripristino e nella conservazione delle Aree N2K Transfrontaliere
Parco Naturale Dolomiti Friulane: finanziato NAT2CARE

23/11/2017 - È stato approvato il progetto dall’acronimo NAT2CARE, un programma di cooperazione transfrontaliera ITA-SLO 2014-2020. Il progetto si pone come obiettivo di evitare il rischio di frammentazione, la riduzione e la perdita di biodiversità nelle aree dei tre parchi partner del progetto: delle Prealpi Giulie, delle Dolomiti Friulane e Triglavski Narodni Park.

Le Valli e Dolomiti Friulane sono inserite in un contesto di altissimo valore ambientale e paesaggistico e si collocano tra cinque importanti valli, che devono il loro nome ai principali fiumi e torrenti che le attraversano.

Aree dotate di ecosistemi ed ambienti naturali quasi incontaminati e minimamente modificati dall’uomo, che proprio per queste caratteristiche vengono tutelati e protetti, per conservarne la flora e la fauna. 

Non è un caso, quindi, che uno dei due Parchi Naturali in Regione si trovi proprio qui. Si tratta del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, che si estende per un’area di ben 36.950 ettari (all’incirca 370 Km2) e tocca ben sei dei Comuni dell’Unione: Andreis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Frisanco e Tramonti di Sopra. Nel 2009 il Parco è diventato Patrimonio mondiale naturale dell’Unesco ed ospita una estesissima varietà faunistica, grazie anche alla scarsa presenza umana, condizione che ha favorito il mantenimento della naturalità del luogo.

 Che cos’è NAT2CARE?

Il progetto di Attivazione della cittadinanza per il ripristino e la conservazione delle Aree N2K Transfrontaliere, rispecchia la volontà di preservare una tale ricchezza territoriale e allo stesso tempo far riscoprire ai residenti la bellezza di un simile contesto naturale e renderli orgogliosi di vivere in zone come queste. L’obiettivo generale che si pone l’iniziativa è quello di evitare il rischio di frammentazione e la perdita di biodiversità, andando allo stesso tempo a ricercare soluzioni per migliorare lo stato e la presenza dei diversi ecosistemi nelle aree Natura 2000 di competenza dei tre partner progettuali.

Un traguardo che si prevede di raggiungere mediante azioni progettate ad hoc su habitat e specie Natura 2000, il rafforzamento della loro gestione integrata e transfrontaliera, la sensibilizzazione e formazione sull’ambiente e l’aumento della promozione dei servizi ecosistemici. Il cambiamento consisterà, quindi, nell’aumento del livello di conservazione degli habitat Natura 2000 e delle diverse specie.

Interventi da da gestire in modo coordinato e integrato per sperimentare un approccio innovativo in relazione ai metodi di monitoraggio, identificazione e promozione dei servizi ecosistemici, nelle attività di sensibilizzazione, educazione ambientale e coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Ora vi chiederete perché si tratta di un progetto transfrontaliero? La risposta è semplice. Le specie faunistiche che dovranno essere monitorate si spostano e si muovono con facilità nel territorio e anche gli habitat delle zone transfrontaliere presentano caratteristiche simili fra loro, ciò rende necessario l’impiego di protocolli comuni.

Nello specifico, queste tre attività prevedono sette azioni pilota a sostegno della biodiversità, due strumenti progettati per la promozione dei servizi ecosistemici ed una serie di eventi di sensibilizzazione e partecipazione attiva della cittadinanza, che coinvolgano oltre 2000 cittadini appartenenti a diverse fasce di età. Il progetto durerà trenta mesi e vede la collaborazione tra Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie (Lead Partner), Triglavski Narodni Park, Parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane, Università degli Studi di Udine e Nacionalni Inštitut za Biologijo, Biotehniški Center Naklo. All’iniziativa partecipano anche diversi partner associati, quali Ministrstvo za okolje in prostor, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministrstvo za kmetijstvo, gozdarstvo in prehrano, Legambiente ONLUS, WWF Adria, Prirodoslovni muzej Slovenije, Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi – Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.

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