Inaugurato lunedì un ciclo di seminari informativi
#OpendataFVG, il primo di una serie di incontri sui “dati aperti” nella PA e molto altro ancora

25/09/2017 - “#OpendataFVG DA(T)TI DA FARE” è il titolo del primo appuntamento che ha dato inizio al percorso informativo/formativo aperto a tutti gli interessati iscritti e dedicato ai dati aperti nella Pubblica Amministrazione, tenutosi lunedì 18 settembre 2017 presso la Casa della Contadinanza a Udine.

L’evento, organizzato da ComPA fvg, centro di competenza per la Pubblica Amministrazione e dal centro di competenza ANCI FVG, in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Insiel Spa, fa parte di una serie di seminari e tavoli di lavoro che si terranno nei prossimi mesi, finalizzati a supportare e accompagnare la Pubblica Amministrazione nell'innovazione digitale. Questi incontri coinvolgeranno, a seconda degli argomenti trattati, diversi esperti del settore, dipendenti della PA e operatori in attività di consulenza in ambito di servizi e Sistemi ICT, norme e regolamenti, Web, Social Media e Comunicazione.

Questo percorso nasce su iniziativa di NextPA – cambiamenti in corso a partire dalla volontà di iniziare a trattare un argomento strategico per i processi di innovazione che la PA sta vivendo. Allo stesso tempo, esso rappresenta un’occasione da cogliere per cominciare a inquadrare e comprendere uno scenario in continua evoluzione, da cui la PA non può prescindere per innovarsi e crescere.

Il tema scelto per questo primo appuntamento ha riguardato gli Open Data, cioè i dati che vengono resi disponibili gratuitamente in formati aperti, con una licenza che consente di riutilizzarli, modificarli e condividerli liberamente. Ad esempio, l’UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane ha scelto di dotarsi di piattaforme di comunicazione, tra cui il Notiziario, che gestisce in modalità nativa le informazioni secondo standard open data. Come ci spiega Marco Malandrino, responsabile ICT e Comunicazione dell’UTI delle VDF, che ha partecipato all’incontro, da un punto di vista operativo, possiamo dire che gli Open Data sono una grande opportunità per la circolazione di informazioni libere e certificate dalla fonte. Questa condivisione aperta rende accessibili e disponibili dati pubblici con un alto livello qualitativo, garantendo così una maggior trasparenza dell’azione amministrativa, una conseguente riduzione della distanza tra cittadino e PA e una sua maggior efficienza. 

Lo scopo principale di questo primo seminario è stato, dunque, quello di fornire gli strumenti per capire il mondo degli Open Data e il suo linguaggio, comprenderne le potenzialità e stimolare un dibattito per pensare a degli spunti applicativi. Più precisamente, si è cercato di trasmettere e spiegare ai partecipanti all’evento come gli Open Data siano fondamentali nel promuovere una nuova PA, che sia capace di migliorare i servizi offerti al cittadino, ponendo i diversi attori del territorio nelle migliori condizioni per agire e generare valore economico e sociale. In quest’ottica, cittadini, imprese, associazioni ed enti locali dovrebbero partecipare attivamente alla gestione, sviluppo, innovazione e valorizzazione del territorio, con le relative ricadute anche in termini di sviluppo economico. Si tratta, quindi, di capire quelle che sono le opportunità offerte dagli Open Data e come questi possano apportare cambiamenti nel modo di lavorare, interagire e collaborare, essere cittadini, usufruire dei servizi e far conoscere il territorio.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali e gli interventi di Daniele Gortan, direttore di ComPA fvg, Mario Pezzetta, Presidente ANCI FVG, dell’Onorevole Paolo Panontin, assessore regionale agli Enti Locali / Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Simone Puksic, Presidente Insiel Spa e Assinter (Associazione delle società per l'Innovazione Tecnologica nelle Regioni), i quali hanno parlato di visione ed obiettivi nella Regione FVG per lo sviluppo e l’impiego degli Open Data.

Il programma è proseguito poi con un’introduzione tecnico-applicativa ai concetti principali riguardanti gli Open Data tenuta da Maurizio Napolitano, Coordinatore Digital Commons Lab Fondazione Bruno Kessler Open Data Institute di Trento, mentre Alessandra Benvenuti, Responsabile della Division Demand di Insiel Spa, ha illustrato quelle che sono le opportunità presenti nella Regione FVG per lo sviluppo e l’utilizzo degli Open Data. Il pomeriggio, invece, è stato dedicato alla presentazione di tre testimonianze relative alle esperienze di utilizzo degli Open Data nella Pubblica Amministrazione in Italia. I casi d’interesse illustrati sono quelli del Consorzio dei Comuni del Trentino (Comunweb), esposta da Walter Merler e Gabriele Francescotto, del Comune di Gioia del Colle illustrato da Giuseppe Zileni e in fine quella del Comune di Cento (FE) portata da Matteo Fortini.

Il seminario è poi proseguito con dei tavoli di confronto pubblico/privato per trovare spunti e ipotizzare quali dati aperti la PA potrebbe rilasciare per un loro conseguente (ri)utilizzo.

L’incontro si è concluso con la presentazione, da parte di ANCI FVG, del programma dei seminari di approfondimento che fanno parte di questo percorso formativo. Gli appuntamenti che avranno luogo nei prossimi mesi riguarderanno diversi temi che spaziano dall’ambito normativo, tecnico e applicativo. 

A seguire questo incontro d’apertura ci sarà il seminario intitolato “Diritto 2.0 – Open Data: Aspetti Normativi e regolamentari”. Convegno che vedrà come relatore il 31 ottobre Ernesto Bellisario, avvocato esperto di Diritto delle Tecnologie e senior partner dello studio legale E-LEX Belisario, Scorza, Riccio & Partner, che affronterà gli aspetti di diritto delle nuove tecnologie nella PA e parlerà anche di open government e open data. Il programma continua il 13 novembre con l’intervento di Maurizio Napolitano relativo a “Open Street Map” e il 12 dicembre con la presentazione dell’argomento inerente la rappresentazione, la lettura e la trattazione dei dati per una loro libera ed aperta circolazione. L’intervento a cura di Andrea Borruso, esperto di Sistemi Informativi Geografici, prevede anche una panoramica su strumenti utilizzati nel mondo degli Open Data, come CSV, XmL, Json e molti altri ancora.

Il ciclo di seminari prosegue poi con Euro Beinat, Co-Founder di Data Science for Social Good Europe ed esperto in Data Science, Artificial Intelligence and Internet of Things, che il 12 gennaio parlerà di “Big Data e Intelligenza Artificiale”. Il 5 febbraio avrà luogo l’intervento di Vittorio Alvino che spiegherà e porterà testimonianza ai presenti del “Progetto OpenPolis”, che si occupa di iniziative per l’accesso alle informazioni pubbliche e promuove la trasparenza e la partecipazione democratica dei cittadini in rete. Si tratta di un’associazione che vede la costruzione su internet di “comunità politiche autonome e libere in cui ogni abitante partecipa alla vita collettiva e alla costruzione del bene comune”, proprio come accadeva un tempo nelle città stato dell’Antica Grecia.

Al termine dei convegni sarà rilasciato un attestato di partecipazione per ogni seminario e un attestato di frequenza a chi ha partecipato a tutti gli eventi. In relazione ad eventuali interessi emersi durante gli incontri, potranno essere organizzate da ComPA – Sistemi Informativi ulteriori giornate informative.

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