Poffabro sotto le feste si trasforma in un borgo magico illuminato dalle diverse rappresentazioni della Natività, che sanno incantare grandi e piccoli
La tradizione prende vita a Frisanco

13/12/2017 - Stupiscono e appaiono inaspettati da finestre, angoli, ballatoi e cortili i numerosi presepi che ogni anno trasformano questo luogo in un imperdibile museo all’aria aperta. Un borgo senza tempo che mette in scena lo spirito genuino della tradizione.

Presepe tra i Presepi, è una manifestazione, organizzata dall’Associazione Scarpeti, che si svolge a Poffabro, borgo del Comune di Frisanco. Una rassegna di eventi giunta quest’anno alla sua ventesima edizione e che dal 2 dicembre al 7 gennaio 2018 trasforma il paese in un museo all’aria aperta. Per il programma completo clicca qui.

Poffabro in questo periodo dell’anno assume, quindi, un fascino aggiuntivo, diventando la scenografia ideale per celebrare e respirare l’aria del Natale. I presepi che costellano le strade si affacciano dalle finestre, ballatoi e cortili del Borgo quasi per accogliere i visitatori per regalar loro uno scorcio dell’Avvento. Una città che raccoglie diversi allestimenti per raccontare in uno stile semplice e rustico la tradizione legata alla rappresentazione della Natività.

Il Borgo ospita una serie di Presepi, molto diversi tra loro per i materiali utilizzati e le loro dimensioni, che animano e illuminano le vie del Borgo, il quale grazie alle sue caratteristiche architettoniche riesce a infondere nei visitatori l’atmosfera e la magia del Natale e sa stupire per la creatività e l’inventiva con cui ogni anno realizza e ospita nuove istallazioni, fatte con i materiali più disparati, che vanno da quelli più classici come il legno a quelli più originali come alimenti o utensili.

La manifestazione attira ogni anno migliaia di visitatori dall’Italia e anche da oltre confine perché riesce a regalare uno spettacolo di luci e innovazione che bene si inserisce, dando colore, nei cortili, nelle viuzze, ballatoi e angoli del paese rivitalizzandolo e valorizzandone i tipici caseggiati. Si tratta di veri e propri capolavori di maestria e creatività realizzati da mani esperte, di appassionati, artisti, famiglie e giovani.

È un piacere camminare tra queste viuzze incantate, magistralmente decorate e che trasportano chi le percorre nel clima delle festività. Una ragione sufficiente per andare a scoprire questi meravigliosi presepi, che all’imbrunire con le luci ad illuminarli diventano ancora più suggestivi, e per ammirare e provare i prodotti artigianali ed enogastronomici caratteristici della zona e del periodo.

Un’altra manifestazione da non perdere è quella che ha luogo ad Andreis, che a dicembre si adorna di alberi di Natale, decorati con originali addobbi e luci che catturano e affascinano l’osservatore. “Ad Andreis nevica la fantasia” è una rassegna di eventi che inizia l’8 dicembre e si protrae fino al 6 gennaio 2018. Per il programma completo clicca qui.

Questi due piccoli Comuni nelle Valli e Dolomiti Friulane fanno da teatro a due manifestazioni ricche di storia e fascino, che nella loro semplicità offrono uno scorcio del passato e mantengono in vita autentiche e genuine tradizioni natalizie, cui fanno da cornice le nostre magnifiche montagne. 

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