Occasioni di occupazione nel Parco delle Dolomiti Friulane, nuove collaborazioni, sinergie e linee di sviluppo
La storia di Gianandrea Grava: da studente-manutentore a Presidente del Parco

28/12/2017 - Un nuovo Presidente per il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane che per creare nuove opportunità di sviluppo e impiego nel territorio trae ispirazione anche dalla sua esperienza personale. Scopri di più.

Da pochi mesi è diventato Presidente dell'area protetta Gianandrea Grava, che in un articolo inserito nel giornale del Parco racconta la sua esperienza ripercorrendo e condividendo con i cittadini e in particolar modo con le generazioni future il suo percorso iniziato come studente-manutentore che si pagava gli studi “tra boschi e sentieri”, arrivato oggi a ricoprire l’incarico di Presidente del Parco. Una storia che “Penso possa considerarsi emblematica di quello che dovrebbe essere il ruolo dell'ente. Palestra di vita quando si è giovani, fucina di opportunità quando si cresce” un augurio rivolto a tutti i giovani, quello di Grava.

Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane  si estende per un’area di ben 36.950 ettari (all’incirca 370 Km2) e tocca ben sei dei Comuni dell'Unione: Andreis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Frisanco e Tramonti di Sopra. Nel 2009 il Parco è diventato Patrimonio mondiale naturale dell’Unesco ed ospita una estesissima varietà faunistica, grazie anche alla scarsa presenza umana, condizione che ha favorito il mantenimento della naturalità del luogo.

Un luogo incontaminato ricco di meraviglie che in un’ottica di rilancio territoriale e di sviluppo deve diventare in primis un valore aggiunto per i residenti e non solo per i turisti. A tale scopo l'impegno di Grava per il 2018 sarà quello di stabilizzare e rafforzare le attuali collaborazioni, prevedendo anche ulteriori posizioni nella pianta organica dell'ente.

Un primo passo avanti per raggiungere questo obiettivo è stato quello di prendere parte e firmare l'Alleanza territoriale per lo sviluppo, siglata a novembre con i rappresentanti di Stato, comunità e mercato. Una sinergia tra portatori di interesse tesa alla collaborazione tra enti locali per uno sviluppo sinergico, concreto e funzionale del territorio. Altre modalità passano attraverso i rinnovati accordi e le collaborazioni con i partner già consolidati, come il Parco delle Prealpi Giulie e i colleghi sloveni del Parco Nazionale Sloveno del Triglav, nell’ambito del progetto Interreg, che garantisce sia risorse comunitarie che competenze condivise, favorendo l’arricchimento di tutti gli enti coinvolti. Anche in questo caso sono l’unione e la collaborazione a fare la forza e a permettere uno sviluppo nel rispetto del territorio e che tiene conto delle necessità della comunità.

Un aiuto nel coinvolgimento delle realtà locali è arrivato anche grazie alla collaborazione con la Regione, in particolare con l’Assessore alle infrastrutture e territorio, nonché Presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, Mariagrazia Santoro. Un rapporto sinergico che ha permesso di ottenere risultati significativi in termini di investimenti sul territorio.

Partendo dalla sua storia di universitario il Presidente del Parco ha deciso, quindi, di rilanciare iniziative e progettualità quali l’occupazione stagionale dei giovani e la creazione di posti di lavoro stabili per gli adulti. Collaborazioni part time che potrebbero far crescere, un domani, il futuro presidente dell’ente, proprio come nel caso di Gianandrea Grava.

Tra le future proposte c’è anche l’idea di redigere il regolamento del Parco attraverso la stesura e la messa a punto di indicazioni precise che si auspica possano diventare uno strumento utile per diffondere buone prassi, favorire attività specifiche, di cui al momento si avverte la necessità, quali ad esempio lo sfalcio e la pulizia dei prati, e promuovere attività produttive compatibili ad un modello di sviluppo armonico e rispettoso dell’area protetta, come stabilito dall’art. 2 dello statuto del Parco delle Dolomiti Friulane.

Attualità Cultura Economia Giovani Sport

Condividi

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto