La protezione civile nelle Valli e Dolomiti Friulane: il gruppo comunale di Erto e Casso

Alcuni numeri dell'intervento durante l'emergenza di fine ottobre

13/12/2018 - Durante l'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il nostro territorio a fine ottobre, i volontari della Protezione Civile, divisi nei vari gruppi comunali e associazioni, insieme al personale regionale, hanno dato un fondamentale contributo alla gestione dell'emergenza.

Come tutti ricorderanno, alla fine di ottobre il nostro territorio è stato colpito duramente da un'eccezionale ondata di maltempo, che ha provocato numerosi danni e disagi, soprattutto in Valcellina.

Abbiamo chiesto ai referenti della Protezione Civile di Erto e Casso, uno dei comuni maggiormente colpiti dalla furia del maltempo, alcuni dati riguardo il loro intervento.

Dodici sono stati i volontari attivi quasi ininterrottamente, già dalla mattina del 28 ottobre, a cui si è aggiunto il prezioso aiuto di 21 volontari facenti parte della Protezione Civile della Provincia.

Nella notte del 28 ottobre, le forti raffiche di vento hanno causato diversi danni nel centro abitato di Erto: alberi divelti e assi e tegole volati via da diversi tetti. Il danno principale - tuttavia - è stato quello che ha riguardato il Municipio, dove grossa parte della copertura del tetto, in rame, è stata divelta ed è letteralmente volata via.
Sono stati quindi immediatamente allertati i Vigili del Fuoco del Comando di Pordenone e Maniago, che in condizioni estreme hanno lavorato diverse ore per tamponare il danno.

Sempre durante la notte del 28 ottobre, le squadre dei vigili del fuoco e delle imprese edili della zona hanno provveduto a liberare la Strada Regionale 251 dagli alberi caduti sulla carreggiata e dalle frane, scongiurando così il pericolo che i paesi dell'Alta Val Cellina rimanessero isolati.

La mattina del 31 ottobre sono stati effettuati dei sopralluoghi su tutto il territorio, a piedi, con i mezzi in dotazione e in elicottero, per verificare l'entità dei danni; a causa dell'incessante pioggia, si sono verificati smottamenti importanti sotto il centro abitato di Erto e nelle strade che portano alla Val Zemola e Val Mesazzo e ai rispettivi rifugi.
Le forti raffiche di vento hanno abbattuto diversi alberi sotto Erto, nella Val Zemola e lungo la strada regionale 251 in prossimità dell'abitato di Erto.

Il Comune di Erto è rimasto due giorni senza energia elettrica , ma la mattina del 29 ottobre dei generatori in dotazione alla Protezione Civile sono stati portati per essere utilizzati dalle attività commerciali.

In un momento di tale criticità, la notizia positiva è stata che il gruppo comunale ha guadagnato un nuovo valente volontario.

All'inizio di dicembre, il comune di Erto e Casso, in collaborazione con il gruppo Comunale ha prelevato degli alberi che erano stati sradicati in Val Zemola, per farne alberi di Natale con cui decorare le strade del paese durante le imminenti festività.

Ringraziamo la sig.ra Beatrice Sartor, del Gruppo Comunale Protezione Civile Erto e Casso per le foto e i dati forniti.

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