Grande successo e calorosa accoglienza ieri per il viaggio inaugurale della Sacile - Maniago, che da oggi è rientrata in funzione
La linea ferroviaria Sacile-Gemona è tornata attiva!

11/12/2017 - Una grande festa per amministratori e cittadini che hanno partecipato ieri all’inaugurazione della tratta, attendendo l’arrivo del treno storico, messo a disposizione dalla Fondazione FS, nelle stazioni lungo la linea che collega Sacile e Maniago.

Il viaggio inaugurale

La Presidente della Regione Debora Serracchiani, il Vicepresidente e assessore (Attività produttive, turismo e cooperazione) Sergio Bolzonello, gli assessori Maria Grazia Santoro (Infrastrutture), Paolo Panontin (Autonomie locali) e gli Amministratori dei Comuni che sorgono lungo la tratta ferroviaria hanno preso parte all'evento viaggiando a bordo della carrozza storica. Il treno che ha percorso per primo i binari che collegano Sacile a Maniago, nella cerimonia inaugurale di ieri, è stato messo a disposizione dalla Fondazione FS ed è stato accolto nelle diverse tappe con grande stupore e gioia dai presenti.

Il treno, partito da Sacile, si è fermato per una sosta di quindici minuti nelle stazioni di Budoia-Polcenigo, Aviano, Montereale Valcellina e Maniago, dove l’arrivo del convoglio è stato festeggiato calorosamente da cittadini, cicloturisti e rappresentanti delle diverse associazioni. Ogni sosta è stata, infatti, caratterizzata da momenti di intrattenimento con musica e canti. Nell’ultima tappa si è svolto poi il taglio del nastro sul palco appositamente allestito nell'area della stazione.

Quali sono state le tappe salienti per la riattivazione dei servizi?

Il primo impulso al progetto di riattivazione fu dato dalle Comunità Montana del Friuli Occidentale e del Gemonese che, insieme alla Fondazione CRUP (oggi Fondazione Friuli), commissionarono a fine 2014 a Ferrovie Udine-Cividale lo Studio di fattibilità inerente la riattivazione del servizio; studio che venne presentato nel gennaio 2016. Un secondo momento fondamentale è stato il 20 febbraio 2016, quando fu sottoscritto Protocollo di Pinzano, in cui le amministrazioni comunali diedero mandato di rappresentanza alla Regione per la trattativa con RFI, impegnandosi contestualmente nella definizione e successiva attuazione del “progetto di territorio”. Documento di co-progettazione territoriale, la cui redazione è stata affidata al GAL Montagna Leader, e con il compito di definire le strategie e le azioni per lo sviluppo del sistema turistico connesso alla tratta ferroviaria (legge 128/2017), che rappresenti una reale integrazione con il tessuto imprenditoriale e associativo del Territorio, grazie anche ad una forte connessione con i Piani di Sviluppo delle UTI Livenza - Cansiglio - Cavallo” e dell’Unione delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

Fondamentale in questo percorso è stata anche la successiva audizione della Regione presso la IX Commissione della Camera dei Deputati per la richiesta di inserimento della Sacile - Gemona nell'elenco nazionale delle ferrovie turistiche (17 maggio 2016). Nell’ottobre del 2016 si è svolto in seguito l'incontro con la Fondazione FS per la definizione dei servizi turistici, tappa che ha sancito l'avvio dell'ultima fase del percorso che ha portato poi agli accordi con Trenitalia sui servizi ferroviari, attivi da oggi, lunedì 11 dicembre, con 20 treni regionali adibiti anche a servizi di trasporto scolastico.

Segue il 22 novembre 2016 la sottoscrizione da Roma del Protocollo di Intesa tra Regione e RFI, che comprende uno specifico paragrafo relativo alla riattivazione della linea ferroviaria Sacile Gemona, a partire dalla prima tratta Sacile-Maniago entro fine 2017 e riavvio dei servizi nel 2018 lungo tutta la linea. In quest’occasione fu previsto un primo investimento da parte di RFI pari a 17 milioni di euro. Dopo una fase intermedia da aprile a maggio 2017 in cui furono avviate le diverse attività progettuali con Trenitalia, le interlocuzioni con la Fondazione FS e la realizzazione degli interventi previsti nel Protocollo d’Intesa si è giunti alla presentazione al territorio, il 25 luglio 2017 del progetto orario e delle altre attività correlate alla riapertura della linea ferroviaria Sacile-Gemona. Scopri di più.

Un impegno costante da parte della Regione, delle Amministrazioni locali, delle Associazioni e dei Comitati per rimettere in moto la tratta ferroviaria Sacile – Gemona. Il viaggio inaugurale di ieri ha segnato, quindi, non solo il coronamento di questo progetto di rilancio, ma un punto di partenza per un percorso di sviluppo a medio lungo termine che interesserà tutto il territorio attraversato dalla linea ferroviaria. A questa iniziativa di crescita e implementazione della tratta, infatti, si ricollegano anche il completamento della ciclabile regionale FVG3 e una nuova modulazione del trasporto pubblico locale, per il quale i piani di sviluppo delle Unioni Territoriali Intercomunali prevedono ulteriori investimenti.

La Linea farà, inoltre, parte delle 18 linee turistiche italiane e sarà, quindi, necessario e compito di tutti, siano essi istituzioni o soggetti della società civile, lavorare insieme, mettendo in comune risorse ed esperienze per portare avanti e far crescere nella giusta prospettiva e ottenendo i benefici auspicati questo progetto.

Tariffe e tratte

I servizi ferroviari per gli studenti sono stati studiati per andare, per quanto possibile, in contro alle esigenze scolastiche degli allievi e rendere loro possibile una fruizione agevole e compatibile con altri mezzi della ferrovia. Per maggiori informazioni è possibile consultare il file allegato in alto a destra.

Anche le tariffe sono state stabilite, pensate e progettate per soddisfare le necessità di turisti e locali con un listino promozionale e integrato per i servizi ferroviari sulla linea Sacile – Gemona.

Il biglietto per una corsa semplice da Sacile a Maniago, che dista circa 33 chilometri, avrà ad esempio un costo di 4,05 euro, mentre un viaggio da Budoia a Maniago avrà un prezzo di 3,30 euro. Non mancheranno anche delle tariffe promozionali valide dal 11 dicembre 2017 al 31 marzo 2018, che prevedono il pagamento di 1,55 euro e quelle sperimentali integrate per il trasporto gomma/ferro.

Per gli abbonamenti già emessi all’11 dicembre 2017 dalle Aziende Trenitalia e/o ATAP, sarà possibile utilizzarli anche per l’accesso ai servizi ferroviari, senza la necessità di sostituirli. Una possibilità che sarà valida fino al completo adeguamento dei sistemi di vendita di Trenitalia. Per tutti i dettagli si rimanda al secondo allegato.

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