Presentato presso la sede dell’Unione il funzionamento della piattaforma regionale
La Rete di Stazioni Appaltanti - eAppalti FVG

09/02/2018 - Districarsi tra le maglie degli appalti pubblici non è cosa semplice, lo sanno molto bene gli amministratori che giornalmente si trovano ad affrontare iter complessi e spesso lunghi, anche per le gare così dette “minori”.

Per agevolare e supportare gli amministratori, anche dei più piccoli Comuni del territorio, la Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Insiel, ha messo a punto una piattaforma telematica attraverso la quale gli enti che ne hanno sottoscritto la convenzione e senza oneri, possono espletare tutte le formalità previste dalla normativa in modo più rapido ed efficace, con una “linea guida” che facilita notevolmente il lavoro delle professionalità coinvolte nella gestione completa dell’intero ciclo di vita degli appalti.

Mercoledì 7 febbraio, presso la sede dell’UTI, alla presenza dei rappresentanti di tutti i Comuni aderenti, è stato illustrato il funzionamento della piattaforma “Rete di Stazioni Appaltanti” portale EAppalti FVG (https://eappalti.regione.fvg.it/ ), di cui l’Unione ha già sottoscritto la convenzione. La dottoressa Uliana, in qualità di Direttore Centrale Infrastrutture e Territorio della Regione e il dott. Padrini, Direttore servizio Lavori Pubblici della Regione, insieme al Project Manager di Insiel Mauro Rudez, hanno ricordato come uno degli obiettivi fosse ridare il giusto valore all’opera pubblica da realizzare, semplificandone il processo di gara anche attraverso il supporto e l’accompagnamento della Regione verso ogni singola stazione appaltante durante tutto il percorso.

eAppalti FVG

Altro punto di forza della Rete è la possibilità di coordinamento tra figure professionali presenti negli Enti aderenti che possono essere impiegate in altri ambiti territoriali e laddove mancasse la figura specifica o il personale per completare l’istruttoria di Gara, come può accadere nelle piccole realtà comunali.

La piattaforma sarà quanto prima implementata anche per la gestione delle cosiddette “procedure sottosoglia” cioè le procedure di affidamento fino a 40.000 euro che rappresentano la quotidianità nei Comuni, (vedi ad es. interventi di manutenzione vari, affidamento incarichi professionali, ecc.) che attualmente assorbono molto tempo e impiego di risorse umane.

 Il portale, se da un lato vede la pubblica amministrazione facilitata nei processi di gara, dall’altra si apre anche al mondo degli operatori economici e delle professionalità, velocizzando i tempi di individuazione e affidamento dell’incarico. Così, in solo un’ora, si carica la Gara, mentre prima i vari passaggi manuali e cartacei, ad iniziare dell’avviso di manifestazione di interesse, seguito da individuazione degli operatori economici e lettera d’invito a presentare l’offerta, coprivano un arco temporale decisamente più lungo.

Gli operatori economici e i professionisti, registrandosi al portale, potranno visualizzare in “un click” le Gare aperte e parteciparvi, oppure si attiverà un “alert” che segnalerà le Gare aperte nel proprio ambito in Regione.

Si tratta di una semplificazione importante soprattutto per le piccole realtà produttive e che non necessita di particolari competenze, ma permette di concorrere con un supporto tecnico, anche nel mondo delle gare d’appalto pubbliche.

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