L'UTI VDF si racconta e fa scuola!

21/05/2018 - 3 appuntamenti per presentare il modello dell’Unione e parlare del nostro territorio, delle iniziative intraprese e in programma per valorizzarlo e farlo crescere in modo sostenibile e con una visione di lungo periodo.

Il Presidente dell'UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane, Andrea Carli, e il Direttore Luciano Gallo presenzieranno a Roma in occasione di FORUM PA 2018 che si terrà domani 23 maggio. In questa occasione illustreranno “Il caso ‘Dolomiti Friulane’: la conoscenza per la programmazione dello sviluppo locale”, esempio che ben si inserisce nel tema "PA Imprese: alleati per lo sviluppo delle economie territoriali". "Oggi lo sviluppo parte in primis dal territorio per occupare nuovamente con la globalizzazione un ruolo fondamentale e di primo piano nella crescita e nel progresso sociale, economico, culturale e istituzionale dell’intero Paese. Servono creativitàvisione e capacità di networking per dare impulso al territorio”. Di fondamentale importanza è considerare come risorse le forze vitali dei territori, a cominciare dal tessuto imprenditoriale perché un'alleanza virtuosa tra pubblico e privato può generare risultati tangibili sulla via dello sviluppo equo e sostenibile delle comunità.

Per ulteriori informazioni e conoscere gli altri interventi in programma clicca qui .

Interessante sarà anche la presentazione di sabato 26 maggio a Villa Bolasco a Castelfranco Veneto, dove si parlerà di “Strategie di animazione per lo sviluppo locale sostenibile”. In linea con gli obiettivi 4 e 11 di Agenda 2030, l’evento si configura come un minifestival esperienziale rivolto ad educatori, animatori e manager di rete dello sviluppo locale e rurale sostenibile. Un momento dedicato al confronto e alla riflessione in cui condividere e raccontarsi le diverse esperienze vissute, con l’intento di suggerire proposte di formazione attiva per le nuove professionalità di animatore e manager di rete dello sviluppo locale sostenibile, nella prospettiva europea multilivello.

Diversi i relatori che parteciperanno alla Tavola Rotonda moderata da Patrizia Messina , Direttore del CIR “Giorgio Lago” e del Master GRSL, tra cui: Matteo Aguanno (GAL Prealpi e Dolomiti), Marco Bassetto (GAL Trentino Orientale), Giancarlo Pegoraro (VeGAL), Luciano Gallo (UTI Valli e Dolomiti Friulane), Stefano Carta (GAL Torre Natisone). Il programma completo della giornata è disponibile sulla destra.

Dal 4 al 6 giugno si terrà invece a San Vito di Cadore il 54° Corso di Cultura in Ecologia, intitolato “Uomo, Natura e Grandi Infrastrutture: una triade da ricomporre” perché “Le grandi infrastrutture determinano cambiamenti rilevanti sulle comunità locali e sulle relazioni trofico-funzionali degli ecosistemi interessati. Per questo è sempre più importante pensare, progettare e realizzare le opere con approccio ecologico, ossia olistico, in grado di valutare la complessità, le interrelazioni e la dinamica dei sistemi naturali e delle comunità locali”.

A tale scopo il corso vuole presentare le più avanzate metodologie e casi studio che aiutino a definire schemi operativi e soluzioni per affrontare alcune tra le principali criticità che la costruzione di grandi infrastrutture può generare. Tra gli ospiti invitati a raccontare la propria esperienza il 5 giugno, il Direttore Gallo con l’intervento “Cambio di paradigma: la necessità di una visione rinnovativa alla base delle pratiche di governance e sviluppo del territorio”, che si inserisce nel tema più generale della Ri-generazione dei paesaggi di cui si è già parlato anche nel convegno DCM tenutosi il 20 aprile nella Centrale di Malnisio a Montereale Valcellina.

Le iscrizioni al corso si chiudono il 1° giugno, salvo esaurimento posti. Il programma delle tre giornate lo trovi in alto a destra. Per maggiori dettagli sul corso e accedere al modulo di iscrizione online clicca qui. 

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