Gli alberi distrutti dal maltempo rinascono come addobbi di Natale.

07/12/2018 - Laboratori creativi per riutilizzare piante e tronchi abbattuti dall'alluvione di fine ottobre.

Si tratta di una iniziativa esemplare, quella proposta dal Club Alpino Italiano della Sezione di Cimolais, che ancora una volta lega l'impegno umanitario al rispetto dell'ambiente e della natura.

Dopo il tragico evento meteorologico di fine ottobre, che ha messo in ginocchio una parte considerevole del nostro territorio, compresa la Val Cimoliana, i volontari del CAI hanno pensato a come dare nuova vita a piante e alberi distrutti dalla furia del maltempo.

Hanno così ideato una serie di laboratori creativi, invitando la popolazione a creare il proprio albero di Natale con il materiale raccolto dopo l’alluvione e portato a valle dalla furia del torrente.

I laboratori si svolgeranno presso la biblioteca civica di Cimolais il martedì, mercoledì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00, fino alla settimana di Natale. Durante gli incontri, i volontari ed esperti di educazione ambientale si metteranno a disposizione per decorare, ornare e abbellire gli alberi di Natale. Alcune creazioni verranno esposte in occasione del Mercatino di Natale in programma a Cimolais per domenica 23 dicembre. 

“Una eclatante lezione di umiltà” afferma il Presidente Roberto Fabris “che, in un momento così difficile e drammatico, evidenzia la volontà di rinascere, risollevarsi, ricostruire e ricominciare da capo. La determinazione di questa gente, che si è vista portare via l’intera vallata, è stata tanto forte da lasciarsi alle spalle il dramma subito, guardando il futuro con gli occhi di una rinascita, trasformando le piante cadute in opere d’arte”.

(Foto CAI Sez. Cimolais)

Attualità Cultura Giovani

Condividi

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto