Nominato il nuovo Direttore Esecuzione Contratto per il servizio di raccolta rifiuti dell' UTI
Comuni e UTI a confronto per il servizio di raccolta rifiuti

24/01/2018 - Durante la riunione informativa sul servizio raccolta rifiuti tenutasi giovedì scorso nella sede dell' UTI, è stato presentato il nuovo Direttore Esecuzione Contratto, figura prevista dalla norma e tassello fondamentale per la corretta gestione del contratto pubblico di raccolta.

Perché è importante il DEC? Così, ha esordito il Sindaco di Maniago Andrea Carli nella sua veste di Presidente dell’UTI alla prima riunione informativa rivolta agli Amministratori dei 21 comuni interessati al servizio di raccolta rifiuti e svoltasi giovedì 18 gennaio, presso la sede dell’Unione delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

Come previsto dal Codice degli appalti, l’ UTI ha provveduto a nominare, previa gara, il Direttore Esecuzione Contratto (DEC), una figura fondamentale prevista per tutti i contratti pubblici aventi  ad oggetto servizi e forniture. Il DEC vigila sulla corretta esecuzione del contratto, tutelando amministrazione e cittadini. Non solo, contribuisce a migliorare la comunicazione, spesso assente, tra l’amministrazione e i cittadini, fornendo preziosissime informazioni sulle modalità di gestione della raccolta differenziata finalizzate a contenere i disservizi nei confronti dell’utenza, oltre che formulando proposte di miglioramento, anche in termini di organizzazione del servizio stesso.

L’incarico di DEC è stato affidato, attraverso gara, all’ ing. Salvatore Genova della Società di Ingegneria E.S.P.E.R., già a conoscenza delle necessità del territorio avendo predisposto il “Piano Industriale dei Rifiuti”, sulla base del quale la stazione appaltante ha predisposto il bando di gara europea ed il capitolato speciale d’appalto per l’individuazione del soggetto affidatario del servizio di igiene urbana.

Già nel suo esordio, il capitolato d’appalto è stato costruito intorno alle reali esigenze di ogni Comune, come spiega nella sua premessa Giorgio Guerra, responsabile dell’ Ufficio gestione rifiuti dell’UTI, arrivando ad una definizione del contratto in parte“a misura” e in parte “a corpo”.

Successivamente all’avvio del nuovo servizio di raccolta “porta a porta” nei vari Comuni sono emerse in corso d’opera delle criticità, poi affrontate e superate con l’introduzione di varianti non sostanziali apportate al Capitolato speciale d’appalto, che ora rendono però necessario un aggiornamento, calibrato sulla specificità di tutti i Comuni coinvolti, del medesimo capitolato.

Una riunione che ha visto gli amministratori molto attenti e partecipativi e nella quale si è concordato che entro un paio di mesi l’UTI fornirà a tutti i 21 Comuni un disciplinare tecnico con le attuali modalità di raccolta e di gestione del servizio; un documento, quindi,  integrativo e di aggiornamento del capitolato d’appalto.

L’incontro ha rappresentato, quindi, un momento di confronto costruttivo e informativo, che sarà replicato tra marzo e aprile, con la presentazione del Rapporto 2017 sulla gestione associata del servizio.

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