Presentata la competizione che la Regione ospiterà nel 2019
Campionati Mondiali di deltaplano: Friuli Venezia Giulia al centro del mondo

03/11/2017 - Tutti col naso all'insù anche nelle Valli e Dolomiti Friulane, scopri i dettagli.

Sabato scorso, a Tolmezzo, è stata presentata la 22ma edizione del Campionato del Mondo di Deltaplano. Il campionato, organizzato da Aeroclub Italia, Lega Piloti, Federation Aeronatique Internationelle e da Flyve Handgliding Team, si svolgerà in Friuli Venezia Giulia dal 12 al 27 luglio 2019

In Italia questo sport rappresenta un’eccellenza nazionale: lo sapevi che il nostro paese detiene il titolo mondiale da 5 edizioni consecutive?! Si tratta di un appuntamento eccezionale, perché le gare si svolgeranno su tutto il territorio regionale, comprese l’area di decollo di Monte Valinis, presso Meduno e l’atterraggio di Travesio, e non solo.

La rilevanza dell’iniziativa sta proprio nel fatto che coinvolgerà molte località della nostra regione e anche di oltre confine: in un’area circoscritta come il Friuli Venezia Giulia, infatti, è possibile godere di aree di volo con caratteristiche diverse l’una dall’altra, a seconda della morfologia dell’area, che risulta essere decisamente variegata. Tuttavia, pur così diversificate, sono punti che si trovano vicini logisticamente e geograficamente. In questo senso, la nostra regione rappresenta una realtà unica. Ma non basta: coinvolgendo flying spot situati in Austria e Slovenia (Emberger, Greifenburg, Tolmin, Kobarid e Ajdovscina), il campionato si configurerà come un evento internazionale, logisticamente pratico e tecnicamente eclettico: per gli appassionati di volo, si tratta di un’occasione unica!

Proprio queste sono state le caratteristiche che hanno spinto la commissione degli Aeroclub nazionali di tutto il mondo, riuniti a Losanna presso la sede del Comitato Olimpico Internazionale, a votare all’unanimità la candidatura italiana della nostra Regione nel 2016.

Candidatura che è nata grazie alla volontà di Bernardo Gasparini e Suan Selenati, fondatori di Flyve, società e scuola di volo, che si occupa di promozione e insegnamento del volo in deltaplano, eventi sul territorio e progetti educativi. La proposta è stata immediatamente accolta con grande entusiasmo sia dalla Regione, che ha creduto fortemente nel progetto, sia da Promoturismo FVG. Oltre a essere un progetto sportivo rilevante a livello mondiale, i campionati di deltaplano rappresenteranno infatti l’occasione di promuovere in maniera comprensiva il territorio regionale, e di farne un punto di riferimento per il volo libero a tutto tondo.

L’idea di candidare il Friuli Venezia Giulia è scaturita proprio dall’esperienza sul campo dei due piloti: spostandosi in diverse zone, in Italia e nel mondo, per partecipare a competizioni di deltaplano – Suan Selenati fa parte della squadra italiana – si sono resi conto che ospitare la gara mondiale avrebbe costituito un’opportunità unica per esaltare le caratteristiche della nostra regione, ma in modo sinergico, puntando sulla vicinanza ad Austria e Slovenia, per offrire una possibilità di gara unica: per la prima volta, infatti, i piloti saranno autorizzati a seguire percorsi che valicano i confini nazionali. Insomma, Friuli Venezia Giulia al centro dell’Europa, com’è nella sua vocazione.

L’impegno principale dell’organizzazione, sarà quello di sfruttare al meglio la complessità territoriale che questa terra ci offre, utilizzando i più importanti centri di volo del FVG.

Ma come si svolge una gara di deltaplano? Il deltaplano è un velivolo senza motore che si pilota con lo spostamento del peso del pilota stesso, il quale sfrutta le correnti ascensionali per portarsi ad alta quota e percorrere fino a 300 km prima di atterrare. La gara di deltaplano segue le logiche della regata velica, ma sviluppandosi su tre dimensioni. Vi sono diverse boe – dei cilindri immaginari, con 400 m di raggio e coordinate ben precise – da aggirare, fino a un traguardo prestabilito. Vince chi riesce a percorrere il percorso indicato nel minor tempo. La regolarità del percorso viene accertata dalla traccia del proprio GPS.

Prima dei Mondiali, il Friuli ospiterà altre due competizioni di alto livello: lo Spring Meeting, che si terrà dal 25 aprile al primo maggio 2018 e che il prossimo anno rappresenterà il campionato italiano di deltaplano, e il Pre-Mondiale, organizzato dal 27 luglio al 4 agosto 2018.

Alla serata sono intervenuti Sergio Bolzonello, vice-presidente della Regione FVG, Enzo Cainero, Project Manager del Comitato Organizzatore, insieme a Francesco Brollo, sindaco di Tolmezzo, che sarà il centro operativo dell’evento. Ma i relatori d’eccezione sono stati 30 alunni delle scuole elementari di Travesio, coinvolti in una due giorni di presentazione del mondo del volo libero, organizzata proprio da Flyve: un giorno in classe a capire le dinamiche del volo in deltaplano e un giorno sulla sommità del Monte Valinis (Leggi l'articolo de Il Messaggero). I bambini sono stati così attenti e capaci da impressionare gli organizzatori, a tal punto da decidere di portarli proprio a Tolmezzo a illustrare tutto ciò che hanno appreso.

L’attenzione al mondo della scuola è un principio guida dell’azione di Flyve, che già con lo Spring Meeting 2017 ha realizzato collaborazioni efficaci in questo senso e che le vorrebbe estendere ad altri istituti, anche superiori, calibrando naturalmente il coinvolgimento a seconda dell’età.

Insomma, si tratta di un evento rilevante a più livelli, che punta sul lavoro di squadra tra territori e attori differenti, per valorizzare le potenzialità della nostra Regione, uniche e forse ancora non abbastanza conosciute.

Rimani sintonizzato per conoscere tutte le novità: visita la pagina facebook di Flyve e scarica in alto a destra il depliant con tutti i dettagli e le località che saranno coinvolte nell’evento.

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