Ritorna dal 18 al 25 novembre la Settimana nazionale Nati Per Leggere!
Amministratori lettori: un’inedita proposta di lettura offerta dal Sistema Bibliotecario delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

13/11/2017 - Nella settimana dedicata alla promozione della lettura anche gli amministratori dell'Unione e il sistema bibliotecario partecipano al progetto Nati per Leggere.

Leggere libri, fa bene, si sa. Leggere libri ai bambini, sin dalla primissima infanzia, fa ancora meglio: a loro, che ne giovano per la propria crescita culturale, individuale e sociale; ma fa benissimo anche a te e più in generale a tutta la famiglia, perché condividere la lettura promuove benefici relazionali, intellettivi (senso critico e abilità espressive) e stimola positivamente i tempi di attenzione, la curiosità e le doti di ascolto.

Che cos’è “Nati per Leggere”?

Si tratta di un programma promosso a livello nazionale dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP), dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e dal Centro per la Salute del Bambino onlus (CSB), che ha come obiettivo l’incentivazione della lettura in famiglia sin dalla nascita.

È un'iniziativa presente sul territorio nazionale con circa 800 progetti locali, che coinvolgono più di 2000 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.

Nel manifesto "Dieci buoni motivi per leggere assieme ai nostri bambini", realizzato da Nati per leggere in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sono messi in luce i principali benefici della lettura condivisa, ovvero, come si è detto poc’anzi, benefici relazionali e intellettivi. Per maggiori informazioni e scoprirne di più visita la pagina del progetto all’indirizzo www.natiperleggere.it

Nel nostro territorio, il Sistema Bibliotecario delle Valli e Delle Dolomiti Friulane ha scelto di prendere parte a questo progetto, coinvolgendo anche dei non addetti ai lavori d’eccezione.

I bibliotecari che ne fanno parte hanno proposto infatti di coinvolgere gli amministratori comunali e di farli partecipare attivamente all’iniziativa. Il personale delle biblioteche, che ha acconsentito a organizzare l’incontro, si occuperà di selezionare delle letture adatte all’età dei bambini e di supportare con le loro conoscenze professionali gli speciali lettori.

Le biblioteche dell’Unione hanno scelto il 18 novembre 2017 come data per la realizzazione di questa iniziativa, secondo orari e modalità ancora da definire.

In questa occasione, gli amministratori che si saranno resi disponibili si dedicheranno alla lettura di una storia ai bambini presenti, di età compresa tra i 3 e i 6 anni. 

La promozione della lettura per e con i bambini è dunque un tema che merita particolare attenzione. Per questo, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT), il Ministero della salute e il Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca (MIUR) hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per la promozione della lettura nella prima infanzia. Un piano successivamente condiviso dalla Conferenza delle Regioni. Nel Protocollo, viene messo in evidenza come la lettura ad alta voce compiuta con continuità sia un fattore determinante per il benessere e lo sviluppo individuale del bambino e costituisca un aiuto fondamentale per la sua formazione, perché lo aiuta a sviluppare il senso critico, a definire sé stesso, aumentando la soddisfazione personale. La lettura in famiglia, oltre a rafforzare i legami familiari, è un’efficace attività per creare le basi cognitive e motivazionali per la lettura.

La settimana nazionale Nati per Leggere è stata istituita proprio per rafforzare il diritto alle storie delle bambine e dei bambini. Quest’anno, l’iniziativa si tiene nella settimana del 20 novembre, non a caso la data in cui ricorre la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

 

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