SENTINELL'EVENTO
Villa Sulis avvolta dai suoni e dai colori di Folkest

09/07/2018 - Una serata di grande musica e di grande festa che ha aperto col botto l’estate castellana.

Suggestivo appuntamento nell’ormai tradizionale salotto castellano di Villa Sulis, in località Costa. Cornice affascinante che ammalia in ogni occasione chi la raggiunge, a volte da lontano, magari soltanto per una sera in tutta la propria vita. Quella di domenica 1 luglio a Castelnovo del Friuli era davvero un’opportunità importante per lasciarsi rapire da questa residenza signorile secentesca, vestita a festa per accogliere una delle serate di Folkest. Ospiti d’eccezione due gruppi italiani molto diversi tra loro: i Canusia e i T’ses Folk.

Laziali i Canusia, con un forte senso di appartenenza al luogo d’origine, Sezze, ai piedi dei Monti Lepini, non lontano da Latina. Cantando nel loro dialetto stornelli e filastrocche popolari, Mauro D’Addia e Anna Maria Giorgi raccontano che il nome del loro duo significa “desiderio” e per loro rappresenta la voglia di andare lontano a comunicare la loro storia, la loro tradizione, la loro tipicità.

Piemontesi invece i T’ses Folk, insieme da non molto, con un repertorio prevalentemente franco-provenzale ma con forti influenze internazionali che rendono la loro musica, nota dopo nota, sempre più coinvolgente e ballabile.

Il pubblico non ha tradito le attese e oltre ottanta persone si sono presentate all’appuntamento musicale occupando per intero il patio di Villa Sulis.

Si sono esibiti per primi i Canusia, lasciando trasparire con musica e parole una passione e un amore per la loro terra indescrivibile. Due voci complete, calde, che si esaltano a vicenda senza mai sopraffarsi, accompagnate da soavi suoni che riportano all’origine di un mondo agreste e faticoso, ma fatto anche di simpatiche e allegre vicende popolari.

È stata poi la volta dei T’ses Folk e, sin dalle prime battute, la voce vibrante di Laura Sartore ha strabiliato la platea, parte della quale si è lasciata coinvolgere in danze tradizionali, ritmi unici e atipici che hanno sottolineato le doti artistiche di Giovanna Garzena al flauto, Claudio Provaroni alla chitarra acustica, Ivan Ravalli all’organetto e Gianni Petta al basso e alle percussioni.

Una serata di grande musica e di grande festa che ha aperto col botto l’estate castellana. Ennesimo trionfo e grande approvazione per Folkest, i cui musicisti, anche a Costa, hanno ricevuto ripetuti applausi scroscianti.

Cultura Giovani

Luogo

Condividi

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto