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Direct Current Method: una visione strategica per il rilancio del territorio

22/06/2018 - La corrente continua è un tipo di corrente elettrica caratterizzata da un flusso di intensità e direzione costanti nel tempo: nel Direct Current Method è la cultura della valorizzazione a essere flusso costante di energia in un’ottica di rigenerazione funzionale del territorio e del patrimonio storico.

Coinvolgente ed emozionante.

In questi termini può sicuramente essere definito il convegno dal titolo Direct Current Method che Dolomiti Contemporanee ha realizzato il 20 aprile scorso presso l’Auditorium dell’ex Centrale Idroelettrica Antonio Pitter di Malnisio, nel comune di Montereale Valcellina. Il tema che faceva da filo conduttore dell’evento verteva sulla rigenerazione di interi paesaggi e di edifici un tempo utilizzati per determinati scopi, ma che nell’epoca attuale, senza più l’intervento umano, vedrebbero il declino, destinati a essere ripresi con forza dalla Natura perché abbandonati o mal sfruttati. Sono stati vari i protagonisti che hanno portato il proprio esempio di rigenerazione di un luogo: chi ha trasformato una centrale idroelettrica in uno spazio per giovani artisti dove poter condividere la propria arte, la conoscenza e la cultura; chi con le giuste intuizioni e sensibilità ha rilanciato l’azienda di famiglia dandole un taglio più contemporaneo; chi è riuscito a ripopolare un paese pressoché disabitato, e altri ancora con progetti altrettanto ambiziosi. I luoghi riprogettati e reinventati, già di per sé ricchi di patrimonio, grazie alla tenacia di queste persone hanno acquisito un nuovo valore fisico dato dal loro concreto riutilizzo; soprattutto hanno riguadagnato il valore sia umano che culturale presente nel passato proiettandolo nel futuro.

Il convegno è stato coinvolgente perché gli ospiti intervenuti hanno saputo condividere storie di sogni, prima inseguiti e poi concretamente realizzati, tali da immedesimare il pubblico con il racconto delle vicende, e talvolta vicissitudini, che li hanno visti protagonisti in prima persona.

Il convegno è risultato emozionante per la scelta del luogo che l’ha ospitato, cioè la Centrale Idroelettrica di Malnisio, che ha fatto da cornice ai vari racconti. Scelta di fatto non casuale perché la Centrale si è trasformata – nel corso del convegno – da semplice spazio pensato come contenitore a protagonista essa stessa dell’evento.

Il suo patrimonio architettonico, industriale e umano si percepiscono con forza guardando il fascino e l’eleganza dell’edificio, osservando la cura dei dettagli nella costruzione degli strumenti di lavoro rimasti praticamente intatti o anche semplicemente respirando l’aria che porta in sé l’odore di olio delle macchine. Patrimonio che intrinsecamente chiama alla rigenerazione… cosa che peraltro sta progressivamente avvenendo. Storie così interessanti e luogo tanto suggestivo assieme forniscono i giusti ingredienti affinché nascano spontanee certe domande.

Cosa pensavano i protagonisti dell’epoca riguardo al futuro dei luoghi da loro progettati? Per esempio, primo tra tutti, per la Centrale di Malnisio, è da menzionare l’ingegner Aristide Zenari che tra fine ‘800 e inizio ‘900 con tanto sacrificio, dedizione e convinzione portò a compimento un progetto assolutamente all’avanguardia per l’epoca. E cosa desidererebbero oggi per questi luoghi? E ancora, quali caratteristiche avrebbero in comune i personaggi di un tempo con gli ospiti del convegno sulla rigenerazione? La sensazione è che condividano la passione per il proprio lavoro e soprattutto il rispetto verso il territorio e le persone.

Di sicuro, come auspicato dal titolo del convegno – Direct Current significa corrente continua – si spera che ci sia una continua rigenerazione del patrimonio declinato nelle sue varie forme e quindi ci siano persone sempre pronte a mettersi in gioco perché avvenga una costante trasformazione necessaria alla vita di un ambiente e della sua comunità.

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